giovedì 24 luglio 2014

Fase di Attivazione, scambi al colore diverso


Continua la serie di Articoli dedicata alla Fase di Attivazione con un Post che descrive una serie di esercizi specifici utili per preparare i Giocatori a sostenere i carichi di lavoro proposti nelle fasi successive della Seduta di Allenamento.

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Obiettivo Primario: Riscaldamento e Attivazione Neuro-Muscolare

Obiettivo Secondario: Controllo e difesa della palla

Categorie consigliate: Prima Squadra, Juniores, Allievi, Giovanissimi, Esordienti

Numero giocatori: 9

Minuti esercitazione: 15

Numero di serie: 1

Tempo totale: 15 minuti

 

Descrizione

Si organizza il Terreno di Gioco come in figura, inserendo all'interno di un quadrato 20X20m 9 giocatori appartenenti a tre differenti squadre.

I giocatori si muovono liberamente all'interno del quadrato.


Si inizia con una serie di trasmissioni rapide con le mani al colore diverso, il Mister deve indicare preventivamente la sequenza di colori (in questo caso blu-rosso-bianco-blu) che DEVE essere modificata ripetutamente per mantenere alto il livello di concentrazione dei ragazzi.


Dopo un certo periodo di tempo (pianificato dal Mister) si inizia ad inserire una serie di variabili a seconda degli obiettivi per i quali si intende lavorare durante le fasi successive della seduta, ecco alcuni esempi:



     - palla in mano e trasmissione al volo di interno piede (DX-SX)


     - palla in mano e trasmissione al volo di collo piede (DX-SX)

     - palla in mano e trasmissione al volo con la coscia (DX-SX)

     - palla in mano e trasmissione col petto

     - palla a terra e trasmissione di interno piede a due tocchi (DX-SX)

     - palla a terra e trasmissione di interno piede a un tocco (DX-SX)


     - possesso palla di prima intenzione due colori contro uno (6VS3)

     - modificare l'accoppiamento dei colori in possesso e di conseguenza del colore in pressione

L'inserimento delle variabili è PROGRESSIVO, il carico di lavoro al quale i giocatori vengono sottoposti cresce gradualmente favorendo le modificazioni fisiologiche dell'organismo dovute all'aumento della temperatura.

 

Materiale Occorrente

Palloni
Coni
Birilli
Casacche


Naturalmente non si tratta di una Fase di Attivazione completa, ma di una esercitazione e le sue possibili variazione che è parte integrante del riscaldamento.

La Fase di Attivazione, infatti, per essere completa ed esauriente deve prevedere altri esercizi che analizzeremo nei post successivi.


giovedì 17 luglio 2014

Fase di Attivazione, Trasmissione a 3


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Obiettivo Primario: Reattività

Obiettivo Secondario: Capacità di orientamento

Categorie consigliate: Prima Squadra, Juniores, Allievi, Giovanissimi

Numero giocatori: 8

Minuti esercitazione: 5

Numero di serie: 2

Minuti di recupero: 1

Numero di recuperi: 1

Tempo totale: 11 minuti

 

Descrizione

Si organizza un quadrato di gioco come in figura, di misura variabile in base al numero di giocatori.
Dividere i calciatori in gruppi di 8.
Il giocatore posizionato sul cerchio ed in possesso palla serve il compagno che sta per sopraggiungere in prossimità del cono centrale.
Il calciatore che riceve palla, al centro, effettua una trasmissione verso un compagno a sua scelta e si dirige verso un altro compagno, diverso da quello al quale ha appena passato la palla.
Si tratta di un'esercitazione molto utile da utilizzare all'interno della fase di attivazione: il ritmo non è necessariamente elevato e l'esercizio necessita di una buona concentrazione dei suoi interpreti pe essere eseguito correttamente.
Il Mister può inoltre curare numerosi aspetti tra cui: tempo di gioco, precisione di passaggio, esecuzione corretta dei movimenti senza palla, cambi di direzione, cambi di ritmo.

 

Materiale Occorrente

Palloni
Coni
Birilli

venerdì 11 luglio 2014

L’ autore de “Il Nuovo Mister”, Massimo Taurino.


Considerando il buon rendimento di questo blog in quanto a numero di lettori complessivi, mi sembra doveroso e opportuno parlare un po’ di me in modo tale che tutti gli interessati possano conoscere più da vicino l’ideatore de Il Nuovo Mister.

Il mio nome è Massimo Taurino, ho 25 anni e da quando ne ho più o meno 5 nutro una passione immensa per il Calcio.

Dopo un passato nei Settori Giovanili Dilettantistici e Professionistici (brevissima parentesi) ho deciso di iscrivermi al Corso di Laurea in Scienze Motorie all’Università di Pisa.

All’età di vent’anni però non avevo unito ancora tutti i puntini (S.J.), avevo tante idee ma mancava un filo conduttore.

Col passare del tempo mi sono reso conto che quella passione sfrenata per questo sport non era ancora finita, anzi stava iniziando a crescere in maniera dirompente.

In quel momento ho capito, ho unito i puntini e l’obiettivo si è materializzato davanti a me, distintamente.

Ecco perché ogni giorno studio, mi aggiorno, mi confronto e mi impegno per diventare un Allenatore Professionista, per vivere di Calcio con Umiltà, Rispetto, Correttezza e tantissima sana Ambizione.

Anche se ovviamente l’obiettivo non è ancora stato raggiunto mi sento di ringraziare, col cuore, oltra alla mia famiglia, che rappresenta un punto fermo e un appoggio motivazionale (e non solo) fondamentale del quale non potrei fare a meno, la mia compagna Ilaria, fonte di ispirazione, di sostegno psicologico e morale, persona in grado di non farmi dimenticare MAI per nessun motivo il perché di tutti questi sacrifici, la luce che illumina il mio cammino.

Per tutti i miei lettori e non solo…..


MASSIMO TAURINO

Allenatore Giovanissimi 2001 A.S.D. Ricortola 1972
Preparatore Atletico Settore Giovanile e Prima Squadra  A.S.D. Ricortola 1972
Laureando in Scienze Motorie

Allenatore di Base UEFA B (FIGC)
Allenatore dilettante di 1° 2° 3° Categoria e Juniores Regionale (FIGC)

Allenatore con qualifica CONI-FIGC
Allenatore qualificato MisterCalcio.com
Titolare del Blog: Il Nuovo Mister
Titolare del Centro Privato di Allenamento: Il Nuovo Mister



Il Nuovo Mister 1

giovedì 10 luglio 2014

Riscaldamento Tecnico, possesso 4vs2


In qualità di unico articolista de Il Nuovo Mister porgo le più sentite scuse ai miei lettori per il periodo di mancate pubblicazioni.
Oggi, però, torno ad offrire il mio contributo a tutti gli appassionati e continuerò a farlo con la puntualità di sempre.

L’argomento di questo articolo è la Fase di Attivazione, la prima parte della Seduta di Allenamento.

Ci sono ancora istruttori e allenatori che tendono a minimizzare il Riscaldamento, scegliendo di non dedicare a questa fase la grande attenzione che merita.

Una fase di attivazione organizzata e curata nel dettaglio permette di:
  • aumentare la vasodilatazione, l'approvvigionamento di sangue ai muscoli e di conseguenza favorire l'apporto di nutrienti e lo scambio gassoso al muscolo in attività;
  • aumentare gli impulsi nervosi al muscolo;
  • migliorare lo smaltimento delle scorie;
  • aumentare la temperatura corporea per fare in modo che l'attività degli enzimi responsabili della produzione di energia possa essere ottimizzata.
Si ritiene inoltre che l'innalzamento della temperatura corporea mediante il riscaldamento migliori la funzione muscolare portando ad una maggiore elasticità dei muscoli.

Ecco la proposta:

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Obiettivo Primario: Riscaldamento tecnico

Obiettivo Secondario: Smarcamento

Categorie consigliate: Prima Squadra, Juniores, Allievi, Giovanissimi, Esordienti

Numero giocatori: 6

Minuti esercitazione: 10

Numero di serie: 2

Minuti di recupero: 3

Numero di recuperi: 1

Tempo totale: 23 minuti

 

Descrizione

Si organizza il Campo di Allenamento come i figura, dividendo i giocatori in gruppi di 6 in base al loro numero complessivo.

Quattro giocatori si posizionano sui lati del quadrato e due in mezzo.
I giocatori in possesso hanno l'obbligo di rimanere sul lato del campo, senza addentrarsi al suo interno.

I giocatori in fase di non possesso invece devono recuperare palla senza aggredire il diretto avversario, ma intervenendo sulla linea di passaggio.
Per questo proposito è necessario che i giocatori in fase di non possesso si dividano lo spazio di gioco imparando a correre in maniera sensata: uno attacca il possessore per impedirgli il passaggio e l'altro si porta sulla linea di trasmissione. 
In questo modo il Mister può lavorare anche sulla Comunicazione, un aspetto fondamentale per una squadra di calcio.

Solo al fischio del Mister i giocatori in mezzo possono essere sostituiti dagli altri, in questo modo è il l'Allenatore a dettare i tempi di gioco in base agli obiettivi che desidera raggiungere per mezzo dell'esercizio.


Si tratta di un'esercitazione che può essere soggetta a molte variazioni, tra cui il numero dei tocchi che i giocatori possono utilizzare.
Questo dato risulta fondamentale perché incide sul Ritmo dell'esercizio, un aspetto importante per rendere il riscaldamento il più possibile proficuo.

 

Materiale Occorrente

Palloni
Birilli
Casacche

mercoledì 25 giugno 2014

Mister Rizzi e l’Analisi della Fase Offensiva


Nel mio post precedente avevo illustrato il mio Metodo d'Analisi della squadra avversaria. Dopo una breve introduzione mi ero concentrato sulla fase difensiva e sulle sue modalità di analisi.

Oggi, invece, vi propongo in maniera sintetica il mio punto di vista su quella offensiva.
Anche qui ci sono dei macro-principi su cui sono solito concentrarmi:
  • Valutare se lo scaglionamento offensivo è corretto o meno
  • Circolazione della palla, veloce o lenta
  • Inizio del gioco: dal portiere, apertura sugli esterni o costruzione coi centrali
  • Individuare i giocatori in difficoltà in costruzione di manovra
  • I centrali si inseriscono nel gioco d'attacco
  • Comportamento degli esterni: spingono o lavorano solo a sostegno?
  • Individuare se una squadra ha un giocatore in grado di dettare i tempi di gioco in mezzo al campo
  • Eventuali inserimenti dei centrocampisti e con quali movimenti
  • Predisposizione per il gioco corto o ricerca dei cambi di lato?
  • La squadra dispone di fantasisti?
  • Valutare le posizioni degli attaccanti con palla in possesso dei compagni
Infine, dopo aver adeguatamente enucleato e sviluppato tali principi scendendo il più possibile nel dettaglio, passo a descrivere le situazioni di Palla Inattiva a favore.
Nel farlo, cerco di valutare alcuni aspetti come:

  • Osservare chi calcia i corner, con quale traiettoria e chi sono i saltatori
  • Punizioni: chi le calcia, con quale traiettoria e qual è l'obiettivo
  • Rimesse laterali: metto in risalto solo situazioni preparate e ripetute più volte nella gara
  • Osservare attentamente il movimento dei giocatori che vanno a colpire palla, ma anche quello di chi prova, per mezzo di blocchi, a favorirne le conclusioni.



venerdì 20 giugno 2014

Forza Esplosiva e Rapidità, la palla è ancora protagonista


L’esercitazione che segue ha lo scopo di lavorare prevalentemente sulla Rapidità e sulla Forza Esplosiva.

Per ottenere i risultati sperati il Mister ha la necessità di dosare sapientemente il Carico: i dati sotto riportati sono indicativi.

Anche questo fa parte degli esercizi “integrati” che seguono il metodo de Il Nuovo Mister e che permettono all’allenatore di lavorare non solo sulle Capacità Condizionali ma anche sulle Capacità Tecnico-Tattiche al fine di rendere la Seduta di Allenamento molto proficua per molteplici aspetti.

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Obiettivo Primario: Rapidità

Obiettivo Secondario: Smarcamento

Categorie consigliate: Prima Squadra, Juniores, Allievi, Giovanissimi, Esordienti

Numero giocatori: 12

Minuti esercitazione: 10

Numero di serie: 2

Minuti di recupero: 2

Numero di recuperi: 1

Tempo totale: 22 minuti

 

Descrizione
Si organizza il campo di allenamento come in figura: due stazioni da sei giocatori.


Il giocatore rosso e quello blu della stazione di sinistra iniziano contemporaneamente con un percorso per la rapidità, effettuano un esercizio sulla speed ladder e ingaggiano un duello 1vs1.
La stessa cosa vale vale per i giocatori della stazione di destra per i quali, però, è previsto un percorso rapido diverso e l'assenza della speed ladder.


Al termine dei duelli, sancito dal fischio del Mister, i giocatori rossi attaccano la porta difesa dal portiere impossessandosi del pallone posizionato a limite dell'area, mentre quelli blu devono impedire agli avversari di segnare, creando così un duello 2vs2 per arrivare alla conclusione a rete.


Finita l'esercitazione i giocatori cambiano fila in modo da alternare sempre attaccanti e difendenti.
Dopo un certo numero di serie (definito in precedenza dal Mister in base agli obiettivi e allo stato di forma dei giocatori) i ragazzi si alternano nelle stazioni al fine di permettere a tutto il gruppo di lavorare su entrambe le esercitazioni.

 

Materiale Occorrente
Palloni
Cinesini
Casacche
Speed Ladder
Porte piccole

mercoledì 18 giugno 2014

Tattica e Capacità Condizionali, la costruzione dell’Azione Offensiva


Nei post precedenti vi ho presentato alcune esercitazioni utili per sviluppare il Possesso Palla, legato a diverse soluzioni di Manovra Offensiva da sfruttare soprattutto nella metà campo avversaria.

E’ importante precisare, però, quanto sia utile dare inizio alla manovra  organizzando un possesso palla proficuo a partire dai Centrali di Difesa: gestire il pallone già dalla Difesa, infatti, aumenta notevolmente la possibilità di trovare spazi liberi per avanzare e successivamente attaccare la profondità.

Ecco l’esempio di un’ esercitazione legata allo sviluppo dell’azione con i centrali difensivi, che permette al mister di lavorare anche sulla Potenza Aerobica, ottimizzando i tempi e l’utilità della Seduta di Allenamento:

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Obiettivo Primario: Smarcamento

Obiettivo Secondario: Resistenza

Categorie consigliate: Prima Squadra, Juniores, Allievi, Giovanissimi, Esordienti

Numero giocatori: 17

Minuti esercitazione: 20

Numero di serie: 2

Minuti di recupero: 2

Numero di recuperi: 1

Tempo totale: 42 minuti

 

Descrizione


All'interno di un rettangolo di gioco si organizza un 6vs6 con 5 jolly (giocatori rossi): l'obiettivo della squadra in possesso è quello di raggiungere il settore più lontano e ricominciare. I jolly, naturalmente, giocano con la squadra in possesso e non intervengono nella fase difensiva.
I giocatori in Fase Difensiva possono difendere esclusivamente all'interno della zona assegnata.


Il Mister deve prestare grande attenzione soprattutto agli aspetti seguenti:
1) Ottenere vantaggi impostando il gioco dai centrali;
2)Liberare uomini nel settore successivo durante l'avanzamento;
3)Riconoscere il compagno senza marcatura;


Col passare del tempo, notando l'acquisizione di determinate competenze, possiamo introdurre diverse variabili:
1) l'avanzamento dei centrali di difesa;
2) l'introduzione del tiro in porta;
3) l'ingresso dei difensori nella zona in cui si trovano i centrali avversari;

Per rendere questa esercitazione utile anche per sviluppare la Potenza Aerobica e il Meccanismo Anaerobico Alattacido è bene eliminare le pause e incitare i giocatori a tenere un ritmo di gioco molto elevato, in grado di riprodurre in maniera realistica le situazioni di gara. 

Materiale Occorrente
Casacche (3 colori)
Palloni
Cinesini