giovedì 22 maggio 2014

Anaerobico-Alattacido, una proposta con la palla.

Solitamente propongo questa esercitazione il Mercoledì (o comunque in mezzo alla settimana), perché sottopone i giocatori a un tipo di Carico (Intensità, Durata, Volume) che stimola prevalentemente il Meccanismo Energetico di tipo Anaerobico Alattacido.

L'esercitazione è infatti caratterizzata da cambi di direzione e di di ritmo, velocità di esecuzione e rapidità.

esercizio_13562

Obiettivo Primario: Rapidità

Obiettivo Secondario: Smarcamento

Categorie consigliate: Prima Squadra, Settore Giovanile

Numero giocatori: 16

Minuti esercitazione: 20

Numero di serie: 2

Minuti di recupero: 5

Tempo totale: 45 minuti

 

Descrizione

All'interno del terreno di gioco si organizza un rettangolo 16x32m (l'immagine NON corrisponde esattamente alla realtà per motivi di praticità).

La seduta prevede una partita 6vs6 più 4 sponde, due per lato.Le sponde hanno a disposizione un solo tocco di palla, mentre i giocatori all'interno del rettangolo partono con due per poi arrivare progressivamente al tocco libero una volta che il Mister ottiene l'intensità di gioco desiderata.

L'elemento al quale in questo caso l'Allenatore deve prestare maggiore attenzione è il ritmo, che deve essere elevatissimo. Questo è possibile grazie alla misura ristretta del campo, alle continue sollecitazioni del Mister e al fatto che non appena la palla non è più giocabile viene immediatamente rimessa in gioco dal portiere.

I giocatori sono liberi di scegliere la soluzione migliore in base alle situazioni di gara: valuteranno quindi se giocare con la sponda, calciare o passare a un compagno in campo.


Grazie a tutte queste caratteristiche possiamo allenare prevalentemente, sotto il profilo atletico, il meccanismo anaerobico-alattacido (Rapidità, Forza Esplosivo-Elastica, Riflessi, Velocità di esecuzione, cambi di direzione, cambi di ritmo).

Si tratta quindi di un'esercitazione che prevede l'utilizzo della palla e la presenza dell'avversario, ma ha un obiettivo atletico più che tecnico al fine di stimolare le doti atletiche dei giocatori in situazioni il più possibile corrispondenti a quelle di gara.

 

Materiale Occorrente

Palloni
Casacche
Cinesini
Porta non fissa

martedì 13 maggio 2014

La Fase di Attivazione prima della gara.


Il riscaldamento pre-partita ha lo scopo di adattare l’organismo ai carichi di lavoro e agli stimoli che caratterizzano una partita di Calcio.
Questo adattamento deve avvenire in maniera graduale attraverso l’utilizzo di carichi di lavoro progressivi in modo da ridurre notevolmente il rischio di traumi muscolari e articolari.

Questo tipo di attività è legata a diversi fattori che ne influenzano la modalità di esecuzione:
  • ETA’
  • MATURAZIONE FISICA E ORGANICA
  • MATURAZIONE PSICOLOGICA
  • RUOLO
  • CARATTERISTICHE FISICHE
  • CARATTERISTICHE TECNICHE
Alla luce di questi fatti si deduce che la Fase di Attivazione dovrebbe essere organizzata ed eseguita attraverso un programma personale e specifico per ogni giocatore. Questo,in uno sport di squadra come il Calcio,non è del tutto possibile ma è fondamentale fornire ai giocatori i mezzi e le conoscenze utili per capire di cosa hanno bisogno per prepararsi al meglio prima della partita. In questo modo chi ha bisogno di lavorare su aspetti non compresi nel programma di attivazione del gruppo, ha la possibilità di recarsi prima degli altri sul campo e iniziare il suo riscaldamento personalizzato.
Un esempio pratico:

esercizio_13453

Descrizione
Si organizza un quadrato 30x30m come in figura.
All'interno dello spazio di gioco delimitato dai coni i giocatori effettuano una serie di trasmissioni della palla in movimento e a coppie, preferibilmente tra compagni di reparto.
Il ritmo non è elevato e la durata totale del carico è di 3 minuti.

 

Materiale Occorrente
Coni
Palloni
Casacche

Dopo 3’ di scambi a coppie si eseguono 3 esercizi di stretching per catena muscolare associati ad un movimento (skipp per esempio).
Terminato lo stretching riprendiamo la palla per eseguire un possesso di tipo “dai e vai”:

esercizio_13458

Descrizione
Nello stesso quadrato dell'esercizio precedente i giocatori si dividono in due gruppi ed eseguono 5 serie da 90" di Trasmissione Dai e Vai al colore diverso.
Il giocatore in possesso effettua una trasmissione ad un giocatore di colore diverso per poi andare in allungo nella direzione opposta a quella di passaggio
Infine, dopo l'allungo, torna nel quadrato per ricevere nuovamente.

 

Materiale Occorrente

Coni
Palloni
Casacche

A questo punto altri 3’ di stretching per catena muscolare associati ad un movimento.
Al termine della seconda sessione di stretching inizia la parte “a secco”:

esercizio_13460

Descrizione
Sempre divisi in 2 gruppi come in precedenza i giocatori eseguono 2 serie di esercizi per la mobilità articolare, skipp e movimenti rapidi (rapidità)all'interno di un percorso come in figura.
I birilli sono disposti in modo tale da creare una Zona di Esecuzione centrale, una Zona di Ingresso iniziale (dove il giocatore procederà in corsa lineare) e una Zona di Scarico finale (utile per sciogliere e recuperare).

 

Materiale Occorrente
Birilli
Casacche

Arrivati a questo punto possiamo introdurre una fase di carico più inteso, proponendo l’esecuzione di 2 allunghi per 50m con 10” di recupero.
Infine possiamo scegliere se effettuare una serie di Tiri in Porta oppure schierare i giocatori nel modulo di partenza proponendo movimenti tattici di gruppo e trasmissione della palla tra i vari ruoli per una durata totale della Fase di Attivazione di 30/35 minuti.

giovedì 8 maggio 2014

Proposta per il tiro in porta

Si tratta di una proposta completa per mezzo della quale l’allenatore ha la possibilità di lavorare su diversi aspetti:
  • Capacità Condizionali: il Meccanismo Energetico maggiormente stimolato è quello Anaerobico Lattacido, i giocatori eseguono infatti un’ attività fisica che richiede una Potenza di Esecuzione Massima per una Durata del Carico compresa tra 10 e 15 secondi.
    E’ possibile inoltre arricchire l’esercizio con percorsi utili per sviluppare capacità coordinative, propriocezione e mobilità articolare.
  • Qualità Tecniche: trasmissione della palla, controllo orientato, tiro in porta.
  • Capacità tattiche: smarcamento.
Data la natura dell’esercizio è consigliabile proporlo a metà settimana dopo aver eseguito, nelle sedute precedenti, sedute atletiche di Forza e Potenza Aerobica, per ultimare la settimana di allenamento con un piccolo richiamo di Forza (adattabile a seconda della categoria) e un lavoro atletico di tipo Anaerobico Alattacido (Velocità).

esercizio_13401

Obiettivo Primario: Calciare

Obiettivo Secondario: Trasformazione

Categorie consigliate: Prima Squadra, Juniores, Allievi, Giovanissimi, Esordienti

Numero giocatori: 9

Minuti esercitazione: 15

Numero di serie: 1

Tempo totale: 15 minuti

 

Descrizione
Si organizza il terreno di gioco come in figura dividendo un gruppo di 9 giocatori in 3 file da 3.
Naturalmente i percorsi tecnici così come quelli coordinativi (Speed Ladder) possono essere modificati a discrezione del Mister.
Il primo a iniziare è il giocatore della fila n°1 che effettua una guida della palla in dribbling stretto tra i birilli, calcia in porta, esegue degli esercizi di coordinazione sulla Speed Ladder e va a ingaggiare un 1vs1 con il compagno della fila n°2 che nel frattempo ha eseguito un dribbling largo tra i paletti.
Infine i 2 giocatori ingaggiano un duello 2vs1 con il compagno della fila n°3.
Al termine dell'esercizio i giocatori si cambiano di posto e ripartono.

 

Materiale Occorrente
Palloni
Birilli
Paletti
Speed Ladder




giovedì 1 maggio 2014

Le Situazioni di Gara

Il Corso per Allenatore Dilettante che ho frequentato è appena finito e sono in attesa che il Comitato Regionale della FIGC elabori i risultati ottenuti in sede d’esame.

Ho passato tre settimane molto intense,  le lezioni erano programmate dal Lunedì al Venerdì dalle 17:30 alle 22:30, ma sono soddisfatto della mia scelta: ho incontrato docenti molto preparati e professionali, contenuti validi e completi, compagni di corso disponibili, simpatici e competitivi.

Ecco spiegata, quindi, l’assenza di nuovi articoli e per questo mi scuso con i miei lettori, ma stavo “lavorando” anche per loro.
Ora però è tempo di passare ai fatti e per farlo vi propongo un’esercitazione legata alle Situazioni di Gioco che possono emergere durante la gara.

Sabato 26 Aprile, Aullese-Ortonovo 1-1Nel complesso i miei ragazzi (Ortonovo) hanno disputato una gara di buon livello, impegnando per tutta la durata della partita la difesa avversaria per mezzo di attacchi ben organizzati e sfruttando tutte le zone del campo, sia in ampiezza che in profondità.
Dal punto di vista atletico non ho niente da rimproverare: tanta corsa unita a grinta e atteggiamento rispettoso ma molto aggressivo, tutto questo ci ha permesso di mantenere il controllo del gioco e di schiacciare gli avversari all’interno della loro trequarti.


Tanti complimenti per il gioco e l’intensità, ma allora perché 1-1?Ci è mancata la giocata giusta negli ultimi trenta metri e abbiamo concesso troppo spazio all’avversario in fase difensiva soprattutto sulle corsie laterali.
Analizzando questi due aspetti mi sono reso conto che gli esterni bassi della difesa a quattro hanno curato male la fase di non possesso, interpretando nel modo sbagliato i tempi del recupero difensivo e mancando di personalità nell’ 1vs1. Nello stesso tempo gli attaccanti hanno sfruttato male le occasioni che la squadra è riuscita a creare, evidenziando movimenti di smarcamento lenti e improduttivi.


Alla luce dei risultati della mia analisi della partita ho deciso di organizzare l’esercitazione seguente:

esercizio_13320

Obiettivo Primario: Sviluppo della Fase Offensiva con il supporto degli esterni

Obiettivo Secondario: Resistenza

Categorie consigliate: Prima Squadra, Juniores, Allievi, Giovanissimi

Numero giocatori: 12

Minuti esercitazione: 20

Numero di serie: 2

Minuti di recupero: 5


Numero di recuperi: 1

Tempo totale: 45 minuti

 Descrizione:

Si organizza un rettangolo di gioco come in figura.
L'esercitazione prevede l'esecuzione di un gioco di posizione, ovvero una partita 5vs5 su campo ridotto, nel quale i giocatori si dispongono nei loro ruoli di gara.
Dopo 6 passaggi, al fischio del mister, la squadra in possesso palla può iniziare la fase offensiva: il centrocampista appoggia sulla punta che difende la palla e scarica sul trequartista il quale indirizza il gioco sugli esterni servendo con un lancio l'esterno che si è smarcato coi tempi giusti.
A questo punto, però, dobbiamo imporre ai giocatori una regola: negli spazi delimitati davanti alla porta da attaccare possono entrarvi solo quattro giocatori (2 per squadra, la punta e l'esterno per gli attaccanti e 2 difensori avversari) creando così una condizione di 2vs2.
In questo modo possiamo migliorare la qualità del possesso palla, la fase offensiva, quella difensiva e la tattica del 2vs2, una condizione che impone agli attaccanti uno smarcamento efficace per arrivare alla conclusione.
Tutti elementi che sono risultati insufficienti nell'analisi della patita descritta precedentemente.
Infine, curando il ritmo e l'intensità, possiamo lavorare sulle capacità condizionali dei giocatori, soprattutto sulla potenza aerobica.

 

Materiale Occorrente

Palloni
Porta
Cinesini
Casacche



 


 






lunedì 21 aprile 2014

L’ultimo allenamento prima della gara.

Avrei voluto pubblicare questo post, dedicato alla preparazione della gara nel Settore Giovanile, molto tempo fa, ma le mie conoscenze in merito mi sembravano incomplete.

Come vi ho raccontato nell’ultimo post sto frequentando un corso per allenatori indetto dalla FIGC con la collaborazione della LND della mia città. Durante le lezioni di Tecnica e Tattica Calcistica a cura del prof. Stefano Baldoni, Vice Allenatore della Spal in Seconda Divisione e uomo di calcio di grande competenza (vi racconterò meglio di lui prossimamente, farlo prima dell’esame non mi sembra corretto) abbiamo affrontato questo tema e lui ci ha proposto un’esercitazione utile per allenare i movimenti difensivi che voglio raccontare anche a voi perché mi sembra degna di nota.

Naturalmente quello che segue è un esempio, uno dei tanti modi per preparare una gara, che deve essere modificato in base al pensiero tattico di ognuno di noi, in base alle condizioni atmosferiche, al gruppo che abbiamo di fronte e a numerose altre variabili.

Come suggerisce Mister Baldoni: non esiste un metodo giusto ed uno sbagliato altrimenti tutti ne userebbero uno solo, l’importante però è credere fermamente nelle proprie idee ed essere pronti a modificarle e adattarle.

esercizio_13249

Obiettivo Primario: Difesa della porta

Obiettivo Secondario: Marcamento

Categorie consigliate: Prima Squadra, Juniores, Allievi, Giovanissimi

Numero giocatori: 13

Minuti esercitazione: 15

Numero di serie: 1

Tempo totale: 15 minuti

 

Descrizione
Si organizza una porzione di campo come in figura.
I 4 difensori, rappresentati per questione di praticità, da 4 numeri si dispongono all'interno della fascia delimitata dai cinesini nello stesso modo in cui si disporrebbero durante la gara.
A questo punto possiamo iniziare l'esercitazione che prevede una partita difesa vs attacco e centrocampo.
Come si vede in figura, dietro la linea dei difensori vi è un altro reparto d'attacco formato da due punte vicine invece del tridente che caratterizza il reparto d'attacco che gioca davanti alla linea difensiva.
I centrocampisti possono scegliere quali attaccanti servire imponendo ai difensori determinati movimenti in base alla posizione della palla e al giocatore in suo possesso.

 

Materiale Occorrente
Cinesini
Palloni
Casacche

Si tratta di un’esercitazione che lascia spazio a molte variabili in base agli obiettivi che si vogliono raggiungere.
Il quoziente di difficoltà è abbastanza elevato quindi risulta fondamentale l’adattamento in base alle qualità tecniche e tattiche del gruppo.
Fondamentalmente ci permette di sviluppare movimenti come: l’uscita del diretto marcatore sull’attaccante che riceve di schiena, l’elastico difensivo per intercettare la palla diretta all’attaccante che ha “eluso” la marcatura diretta (posizionato dietro alla linea difensiva).
Infine questa proposta si può trasformare in un esercizio allenante anche dal punto di vista atletico chiedendo ai giocatori di eseguire un possesso con ritmo elevato.
Durante la stagione invernale, e non solo, è consigliabile dividere i ragazzi in 2 gruppi dei quali uno lavora con il preparatore e l’altro col Mister.


Tutto questo testimonia la grande utilità di questo corso che, grazie alla professionalità, alla preparazione e alla competenza di tutti i professori mi sta insegnando veramente molto, quindi colgo l’occasione per ringraziare i docenti, gli organizzatori e i compagni per la bellissima esperienza e consiglio a tutti voi di sfruttare queste possibilità, utili per migliorare la nostra preparazione in maniera professionale.

lunedì 7 aprile 2014

Tiro in Porta (Rapidità e Coordinazione).

Cercando di rimanere sulla linea degli ultimi esercizi pubblicati, cioè quella di ottimizzare i tempi allenando tutte le Capacità Condizionali associandole ad un esercizio tecnico, Il Nuovo Mister propone in questo post un’ esercitazione valida per allenare, contemporaneamente al tiro in porta, la Rapidità e la Coordinazione.

In questo esercizio è molto importante annullare le pause lavorando con un massimo di 6 giocatori dividendoli in 2 file da 3, e mantenere il ritmo elevato sollecitando i ragazzi ad eseguire l’esercitazione senza sostare troppo nelle rispettive file.
Così facendo il Mister riesce inoltre a tenere elevato il livello di concentrazione dei suoi giocatori trasformando un esercizio che solitamente risulta banale e poco stimolante in uno molto proficuo e divertente.


esercizio_12993

Obiettivo Primario: Combinazioni motorie

Obiettivo Secondario: Calciare

Categorie consigliate: Prima Squadra, Juniores, Allievi, Giovanissimi, Esordienti

Numero giocatori: 6

Minuti esercitazione: 15

Numero di serie: 1

Tempo totale: 15 minuti

 

Descrizione
Si disegna un percorso come in figura:
i giocatori effettuano uno slalom largo tra i birilli, una serie di esercizi di coordinazione sulla Speed Ladder e prima di calciare a rete chiedono un 1-2 al Mister. Appena ricevuta la palla di ritorno si coordinano per eseguire il tiro di prima intenzione.

 

Materiale Occorrente
Palloni
Cinesini
Birilli
Speed Ladder

sabato 5 aprile 2014

Rapidità, Velocità e Coordinazione: una proposta per svilupparle con la Palla.

L’ integrazione tra obiettivi fisici e obiettivi tecnico tattici rappresenta la caratteristica principale dell’esercitazione proposta in questo post.

L’ esercizio seguente può essere utile per sviluppare Capacità Condizionali quali Rapidità, Velocità e Coordinazione sfruttando percorsi motori specifici e rappresenta una soluzione utile per lavorare anche sugli aspetti riguardanti la Fase di Possesso e di Non Possesso sfruttando l’ 1vs1.
Durante l’esecuzione di questo tipo di esercizi è molto importante prestare attenzione al Ritmo: non ci devono essere pause, i giocatori devono muoversi al massimo delle loro capacità, il Mister deve incitare continuamente con lo scopo di evitare che il ritmo diminuisca.Per lavorare su specifiche Capacità Condizionali è inoltre fondamentale tenere sotto controllo il Carico di Lavoro e i minuti di Recupero.

esercizio_12983

Obiettivo Primario: Velocità
Obiettivo Secondario: Smarcamento
Categorie consigliate: Prima Squadra, Juniores, Allievi, Giovanissimi, Esordienti
Numero giocatori: 6
Minuti esercitazione: 10
Numero di serie: 2
Minuti di recupero: 3
Numero di recuperi: 1
Tempo totale: 23 minuti


Descrizione
Si organizza il campo come in figura. 

I giocatori affrontano il percorso per la Coordinazione e la Rapidità.
Appena finito il percorso si apprestano a recuperare la palla posizionata al centro del campo: chi lo fa per primo attacca una porta a scelta e l'altro difende.
Al termine dell'azione i giocatori effettuano uno scatto alla massima Velocità in direzione della porta opposta.


Materiale Occorrente
Palloni

Cinesini
Ostacoli
Speed Ladder
Porte piccole